domenica 19 agosto 2018

Falsa denuncia all'ex marito? Scatta l'addebito della separazione

Riporto di seguito un articolo che ho letto nel sito studiocataldi.it, che è molto interessante e consiglio a tutti, dove finalmente una Sentenza di Cassazione ha fatto un pò di chiarezza nel settore. molto delicato, delle false denunce.

In fatti nella mia lunga carriera di Investigatore Privato professionista, capita molto più spesso di quanto si possa credere di assistere a delle vere e proprie battaglie, a suon di denunce, fra coniugi, quasi sempre per l'affidamento e/o il collocamento dei figli minori. 

In questi casi spesso l'investigazione privata  è volta a verificare come si comporta il coniuge o i parenti del coniuge quando sono con il minore, naturalmente ciò che avviene in un luogo pubblico. 

Dopo tanti anni di professione ho potuto constatare che la "famosa" frase: "..teniamo fuori i figli minori dai nostri litigi..", spesso è solo retorica perché, nella realtà, si sente a fare proprio il contrario, cioè a mettere in secondo piano quelli che sono gli interessi dei minori, in virtù di ripicche e vendette personali.

Mi occupo spesso di indagini relative ai minori ed in particolare a come vengono trattati in assenza di un genitore. Sono sempre indagini molto delicate in quanto c'è da tener presente, non le aspettative del Cliente, ma la realtà dei fatti e l'interesse del minore. Mi spiego meglio. Anche se il Cliente tenderebbe ad enfatizzare qualsiasi piccolo dettaglio come "drammatico", come ad esempio l'ex coniuge che non usa la freccia quando guida con il minore a bordo, a quella che poi è la realtà e cioè se il minore viene o meno messo realmente a rischio da comportamento ambigui. A volte, fortunatamente non spesso, mi è capitato di documentare persone che si mettevano alla guida, con il minore in auto, dopo aver bevuto molto o addirittura che lo lasciassero in auto per andare a giocare alle sale slot, ad esempio. Che amarezza.

Questa però è solo una delle molteplici attività che svolge un' Agenzia Investigativa e quindi e da sfatare il mito che l'Investigatore Privato di occupi solo di infedeltà coniugali e nient'altro..





Falsa denuncia all'ex marito.

Scatta l'addebito della separazione.


Per la Cassazione la finta denuncia di abusi sessuali sulla figlia da parte della ex moglie ha creato un vulnus insanabile nella relazione di coppia.




di Lucia Izzo- È corretto l'addebito della separazione alla ex moglie se questa ha denunciato il marito per abusi sessuali nei confronti della figlia consapevole della falsità di tali accuse. Tale comportamento, infatti, è idoneo a vulnerare in maniera insanabile l'affectio tra i coniugi onendosi come causa della successiva crisi coniugale.
Lo ha chiarito la Corte di Cassazione, sesta sezione civile, nell'ordinanza n. 20374/2018 (qui sotto allegata) chiamata a pronunciarsi sul ricorso di una donna che si era vista addebitare la separazione dall'ex marito. 
In particolare, la Corte d'Appello ha valutato decisivo ai fini della rottura del legame di fiducia e affettività tra i coniugi un grave episodio di denuncia da parte della ricorrente di abusi sessuali che l'ex avrebbe commesso sulla figlia, nonostante la stessa fosse consapevole dell'insussistenza di tali fatti e delle conseguenze che il marito avrebbe subito a causa della denuncia.

Addebito separazione all'ex che denuncia falsamente il marito

In Cassazione, la signora contesta la decisione, ma gli Ermellini, respingendo le sue doglianze, sottolineano come la Corte territoriale abbia motivato adeguatamente sull'incidenza causale che la denuncia della donna ha avuto sulla rottura del legame matrimoniale e sulla perturbazione della relazione dell'ex marito con i figli.

A giudizio della Corte d'appello, la denuncia sporta dolosamente dalla signora ha costituito un "vulnus non sanabile" nella relazione matrimoniale, come ha dimostrato la successiva crisi che ha portato alla definitiva rottura del rapporto.

In questa prospettiva è stata ritenuta irrilevante la prova orale richiesta dalla ricorrente in sede di merito, avendo i giudici ritenuto che l'efficacia causale tra il comportamento contrario ai doveri matrimoniali e la rottura dell'affectio coniugalis si fosse interamente e irreversibilmente prodotta con il grave comportamento posto in atto dalla signora contro il suo coniuge.


fonte:studiocataldi.it