mercoledì 29 agosto 2018

Pizzicato in auto con l’amante all’Ipercoop: fugge nudo rincorso da moglie e suocera.




I centri commerciali si sà, sono come dei piccoli paesini dove tutti sanno tutto di tutti. E le vicende che si narrano spesso non si sà se sono vere o frutto di qualche fantasia di un/una commesso/a o che si tratti di un fatto realmente accaduto, ma romanzato e ricamato per bene dal poeta di turno. 

Una cosa è certa, come Investigatore Privato, che svolge l'attività dal oltre  20 anni, ho personalmente risolto tantissimi casi di infedeltà coniugale e quindi "beccato" molti amanti proprio nei centri commerciali, della capitale e non solo. 

Da un punto di vista puramente Investigativo il centro commerciale è il luogo ideale per documentare una Relazione Extraconiugale, gli amanti sono generalmente rilassati e si lasciano andare ad atteggiamenti intimi e affettuosi in pubblico. 

Ne ricordo a centinaia, con epiloghi anche divertenti, ma mai con un finale come quello letto in questo articolo. 

L'infedeltà coniugale scoperta dalla moglie e dalla suocera sicuramente hanno lasciato un segno indelebile nei loro ricordi e al di là della rabbia iniziale sicuramente servirà a lei per poter mettere un punto e forse arrivare ad una separazione. 

Ma ancora di più questa storia la ricorderanno i commessi che hanno visto gli Amanti nudi correre tra le macchine ricorsi dalla moglie e dalla suocera di Lui. Sono certo che se ne parlerà per tanto tempo, molto tempo...parola di Investigatore Privato.







Pizzicato in auto con l’amante all’Ipercoop: fugge nudo rincorso da moglie e suocera.


Una scena al metà tra il comico e il surreale si è consumata lo scorso pomeriggio nei pressi del parcheggio dell’Ipercoop di Afragola. La notizia, riportata dalla pagina fb Afragola informa, parla di un noto architetto Afragolese beccato in auto con l’amante. E fin qui nulla di comico, se non fosse per l’inseguimento dei due amanti nudi tra le auto e moglie e suocera in cerca di vendetta
I fatti – Due amanti sono stati beccati, ieri sera dopo le ore 21.00 dalla moglie e dalla suocera dell’uomo, mentre consumavano un rapporto sessuale in auto. Il luogo scelto per la scappatella non destava sospetti: il parcheggio dell’Ipercoop di Afragola, mimetizzati trà le auto in sosta. 
La scena è stata surreale: un uomo e una donna che scappavano nudi nel parcheggio trà urla e grida sovrumane. Lui è un architetto di Afragola sposato da pochi mesi. Lei è una commessa di uno dei negozi del Centro Commerciale le Porte di Napoli. 
La tresca andava avanti da tempo: ieri sera l’ennesimo incontro tra i due amanti è stato fatale. L’architetto era nudo in auto quando sarebbe arrivata la moglie con la suocera: il timore di una reazione violenta della donna ha spinto l’architetto a scappare tra le auto del parcheggio. La scena non è sfuggita ai clienti. Tutto pare sia ritornato alla normalità dopo pochi minuti e qualche schiaffo. Le auto si sono dileguate ma intanto l’inciucio da stamani circola nei bar Afragolesi. 

fonte: grandenapoli.it


venerdì 24 agosto 2018

L'amante si presenta al matrimonio di lui vestita da sposa


     L'amore e la gelosia vanno di pari passo, si sà...anche se a volte si compiono gesti estremi, del tutto spropositati e fuori luogo, come questo del video per esempio. 

  Anche se nella mia esperienza di Investigatore Privato Professionista, in oltre 25 anni di attività investigativa, di fronte ad una infedeltà coniugale ho visto le reazioni più strane, disperate e del tutto inaspettate. 

      Dalla Cliente che raggiunge il marito e l'amante al ristorante e dà il meglio di se in una scenata epocale, all'amante e la moglie che si litigano il marito con lui intanto svenuto per terra per lo spavento, purtroppo c'è anche chi ha perso la testa e si è lasciato andare in gesti inconsulti ma tutti quanti hanno in comune l'amore, la gelosia e il tradimento

     Come uomo e come Investigatore Privato non posso dare risposte sull'amore e sulla gelosia, ma per quanto riguarda l'Infedeltà matrimoniale ho fatto della mia professione la mia vita. 

      Del resto come dico sempre :" ...spesso avere la certezza e le prove di un proprio sospetto, fa la differenza fra "subire" e "risolvere"...".




L'amante si presenta al matrimonio di lui vestita da sposa.






In questo matrimonio c'è una sposa di troppo. Una donna vestita in abito bianco si presenta all'altare, davanti ai due futuri sposi. E' l'amante dello sposo. La scena è stata ripresa a Benoni, nel Sudafrica, tra lo stupore degli invitati.
Probabilmente la donna voleva quell'amore tutto per sè. Probabilmente aveva sofferto nel sentire che avrebbe sposato "l'altra". Probabilmente non era riuscita ad avere l'esclusiva dal suo amante, così ha deciso di presentarsi al matrimonio di lui, vestita da sposa. L'amore, a volte, porta a compiere delle vere e prorpie follie. Ma forse, questa donna voleva solo servire la sua vendetta all'uomo che non l'ha scelta. Certo è che presentarsi in abito bianco nel giorno delle sue nozze, è stato un gesto "coraggioso" oltre che un azzardo. E chissà se poi l'uomo sia convolato a nozze oppure no. 


fonte foto: Pexels
fonte articolo: rds.it

domenica 19 agosto 2018

Falsa denuncia all'ex marito? Scatta l'addebito della separazione

Riporto di seguito un articolo che ho letto nel sito studiocataldi.it, che è molto interessante e consiglio a tutti, dove finalmente una Sentenza di Cassazione ha fatto un pò di chiarezza nel settore. molto delicato, delle false denunce.

In fatti nella mia lunga carriera di Investigatore Privato professionista, capita molto più spesso di quanto si possa credere di assistere a delle vere e proprie battaglie, a suon di denunce, fra coniugi, quasi sempre per l'affidamento e/o il collocamento dei figli minori. 

In questi casi spesso l'investigazione privata  è volta a verificare come si comporta il coniuge o i parenti del coniuge quando sono con il minore, naturalmente ciò che avviene in un luogo pubblico. 

Dopo tanti anni di professione ho potuto constatare che la "famosa" frase: "..teniamo fuori i figli minori dai nostri litigi..", spesso è solo retorica perché, nella realtà, si sente a fare proprio il contrario, cioè a mettere in secondo piano quelli che sono gli interessi dei minori, in virtù di ripicche e vendette personali.

Mi occupo spesso di indagini relative ai minori ed in particolare a come vengono trattati in assenza di un genitore. Sono sempre indagini molto delicate in quanto c'è da tener presente, non le aspettative del Cliente, ma la realtà dei fatti e l'interesse del minore. Mi spiego meglio. Anche se il Cliente tenderebbe ad enfatizzare qualsiasi piccolo dettaglio come "drammatico", come ad esempio l'ex coniuge che non usa la freccia quando guida con il minore a bordo, a quella che poi è la realtà e cioè se il minore viene o meno messo realmente a rischio da comportamento ambigui. A volte, fortunatamente non spesso, mi è capitato di documentare persone che si mettevano alla guida, con il minore in auto, dopo aver bevuto molto o addirittura che lo lasciassero in auto per andare a giocare alle sale slot, ad esempio. Che amarezza.

Questa però è solo una delle molteplici attività che svolge un' Agenzia Investigativa e quindi e da sfatare il mito che l'Investigatore Privato di occupi solo di infedeltà coniugali e nient'altro..





Falsa denuncia all'ex marito.

Scatta l'addebito della separazione.


Per la Cassazione la finta denuncia di abusi sessuali sulla figlia da parte della ex moglie ha creato un vulnus insanabile nella relazione di coppia.




di Lucia Izzo- È corretto l'addebito della separazione alla ex moglie se questa ha denunciato il marito per abusi sessuali nei confronti della figlia consapevole della falsità di tali accuse. Tale comportamento, infatti, è idoneo a vulnerare in maniera insanabile l'affectio tra i coniugi onendosi come causa della successiva crisi coniugale.
Lo ha chiarito la Corte di Cassazione, sesta sezione civile, nell'ordinanza n. 20374/2018 (qui sotto allegata) chiamata a pronunciarsi sul ricorso di una donna che si era vista addebitare la separazione dall'ex marito. 
In particolare, la Corte d'Appello ha valutato decisivo ai fini della rottura del legame di fiducia e affettività tra i coniugi un grave episodio di denuncia da parte della ricorrente di abusi sessuali che l'ex avrebbe commesso sulla figlia, nonostante la stessa fosse consapevole dell'insussistenza di tali fatti e delle conseguenze che il marito avrebbe subito a causa della denuncia.

Addebito separazione all'ex che denuncia falsamente il marito

In Cassazione, la signora contesta la decisione, ma gli Ermellini, respingendo le sue doglianze, sottolineano come la Corte territoriale abbia motivato adeguatamente sull'incidenza causale che la denuncia della donna ha avuto sulla rottura del legame matrimoniale e sulla perturbazione della relazione dell'ex marito con i figli.

A giudizio della Corte d'appello, la denuncia sporta dolosamente dalla signora ha costituito un "vulnus non sanabile" nella relazione matrimoniale, come ha dimostrato la successiva crisi che ha portato alla definitiva rottura del rapporto.

In questa prospettiva è stata ritenuta irrilevante la prova orale richiesta dalla ricorrente in sede di merito, avendo i giudici ritenuto che l'efficacia causale tra il comportamento contrario ai doveri matrimoniali e la rottura dell'affectio coniugalis si fosse interamente e irreversibilmente prodotta con il grave comportamento posto in atto dalla signora contro il suo coniuge.


fonte:studiocataldi.it

mercoledì 15 agosto 2018

Scopre la moglie 60enne col toy boy di 27 anni: “Ti ammazzo”. E lei scappa con l’amante


Nella mia carriera ultra 25nnale da Investigatore Privato professionista, ho potuto constatare che scoprire il proprio coniuge con l'amante sicuramente è uno shock.

Spesso siamo noi Investigatori Privati che, attraverso la nostra Relazione Investigativa, forniamo tali prove al Cliente. Ma al contempo cerchiamo di dare una spiegazione, un conforto, cerchiamo di dare dei consigli su come affrontare la questione, smorzando e non enfatizzando la cosa. Questo per evitare poi una escalation che possa sfociare in violenza o in qualche cosa di peggiore. 

Purtroppo è capitato, ma ormai con oltre 25 anni di attività e con la giusta empatia, sono situazioni che si verificano ormai raramente. 

Leggendo questi articoli di giornale o vedendo qualche video pubblicato in rete, sicuramente la cosa ci ha fatto sorridere ma sicuramente, da uomo e da Investigatore Privato, ritengo che la violenza, sotto ogni forma, non è mai giustificata. 

Esistono forme e modi, legali naturalmente, per difendere e far valere un proprio diritto, soprattuto in tribunale e come Investigatori Privati Professionisti, serviamo proprio per questo scopo.





Scopre la moglie 60enne col toy boy di 27 anni: “Ti ammazzo”. E lei scappa con l’amante.

FERMATO DAI CARABINIERI



Tradimento, inseguimenti, minacce, speronamenti e coltelli vibrati in aria. No, non è il copione di un film d’azione ma quanto realmente accaduto tra le vie di Spinaceto e Mostacciano a ridosso di Roma in un pomeriggio di ordinaria follia.
Un uomo, un egiziano di 48 anni, ha sorpreso la moglie di 60 anni in compagnia del toy boy (oggi si chiamano così) di appena 27 anni ed ha subito dato in escandescenze; “Ti ammazzo” – frase calzante a pennello si dirà – l’urlo lanciato dal marito tradito nei confronti del rivale in amore.
A quel punto è successo di tutto: la moglie, spaventata, fugge insieme all’amante con l’auto, tallonata però dal marito che, a suon di tamponamenti – al limite dello speronamento – riesce a fermarne la corsa.
Poco prima che le cose prendessero una brutta piega tuttavia, fortunatamente aggiungiamo noi, c’è stato l’intervento dei Carabinieri della compagnia di Pomezia (che tra le zone di competenza hanno anche Spinaceto) i quali hanno sorpreso il marito tradito, coltello in pugno, a leggere i messaggi dal telefono della moglie – presunta fedifraga – per provarne l’infedeltà.
L’egiziano, sposato con l’italiana da 10 anni, è stato inizialmente accusato di rapina, poi derubricata in violenza privata. Per lui è stato disposto il trasferimento al tribunale di Roma per la convalida dell’arresto, dove il Pubblico Ministero ha avanzato la richiesta di restrizione in carcere, mentre il Giudice ha deciso il semplice allontanamento dalla moglie fino al giorno del processo.
Fonte: ilcorrieredellacittà.com


lunedì 13 agosto 2018

Amanti rimangono "incastrati" durante il sesso, arriva l'ambulanza

     
     Di sicura da una "figuraccia" del genere sarà difficilissimo riprendersi, a maggior ragione visto che la notizia è arrivata agli organi di stampa. In questo caso cosa abbiano detto o pensato le rispettive consorti dei due amanti non è dato saperlo. Sicuramente alla domanda: "cosa ha lui più di me?" una risposta è possibile fornirla ma di certo non sarà di aiuto e soprattutto esaustiva. 
Certo è che come Investigatore Privato mi è capitato spesso di accertare la relazione extraconiugale di un coniuge dove l'amante era dello stesso sesso ed è in queste situazioni che diventa più difficile spiegare al cliente stesso quanto accertato. 
Ricordo spesso un caso con doppio incarico datomi da due mogli siciliane che volevano accertarsi che i rispettivi mariti una volta giunti a Roma, con una scusa di lavoro, non andassero a prostitute. In realtà i due mariti una volta giunti a Roma hanno potuto liberamente lasciarsi andare a effusioni e dimostrazioni di affetto che sicuramente in sicilia dovevano tenere nascoste oltre alle rispettive mogli ma anche alla comunità del piccolo paesino dove vivevano. Quindi al di là dell'articolo e della ilarità che esso suscita, come Investigatore Privato Professionista, non posso fare a meno di pensare al dramma che due famiglie stanno vivendo.  

Amanti rimangono "incastrati" durante il sesso, arriva l'ambulanza
L'uomo prima dell'arrivo dei soccorritori è riuscito a liberarsi, provocandosi però una copiosa emorragia al genitale




Amanti rimangono "incastrati" durante il sesso, arriva l'ambulanza
Mettici una serata dal clima bollente, con le temperature vicine ai 35°, un buon bicchiere di vino ed una coppia di amanti molto focosa. Andare avanti con l'immaginazione è facile, ma un incidente ha rovinato quel clima di passione e complicità.
Siamo in un appartamento della periferia di Ancona. All'interno due uomini di mezza età che stanno consumando un rapporto anale. All'improvviso qualcosa va storto e non riescono più a liberarsi dalla "presa". Momenti di panico con uno di loro che decide di chiamare il 118 per riuscire a risolvere una situazione sempre più complicata. Nel frattempo tra enormi sforzi riesce a divincolarsi, provocandosi però una copiosa emorragia al pene. Sul posto poco dopo gli operatori della Croce Gialla di Ancona che lo hanno trovato in preda a dolori lancinanti. L'uomo, di circa 50 anni, è stato portato all'ospedale regionale di Torrette dove è stato poi preso in cura dai medici.
Fonte: anconatoday.it

Sindaco marchigiano ritorna a casa e trova la moglie insieme ad un'altra




     Svolgendo la Professione di Investigatore Privato a Roma dal oltre 25 anni, posso tranquillamente affermare, senza timore di essere smentito, di averne "viste tante", ma "tante, tante"..



Qualche d'uno potrebbe insinuare che le fortune capitino tutte agli altri, altri ricordare una scena del celebre film "Amici Miei", io da Investigatore Privato professionista con anni e anni di esperienza, posso solo sorridere di fronte a questo articolo e pensare a quanti casi analoghi mi siano capitati nel corso dei miei 25 anni di esperienza sul campo. Sicuramente la cosa che spiazza maggiormente il coniuge che si dovesse trovare in una situazione del genere (una infedeltà coniugale "anomala") è il fatto di non poter fare confronto alcuno con l'amante, in quanto non ci sono i presupposti. 

Inutile chiedersi "Che cosa ha più di me?", cosa che per altro fanno la maggior parte dei Clienti quando vengono da me convocati in ufficio per avere la relazione tecnica sulle indagini commissionate, è una domanda chen non troverà mai risposta o quasi. 

Certamente vi posso assicurare che non è poi così raro come si possa pensare, tantissimi miei colleghi Investigatori Privati possono confermarlo.






Sindaco marchigiano ritorna a casa
e trova la moglie insieme ad un'altra




MACERATA - Sono proverbiali le sorprese di agosto per i coniugi eppure quanto capitato di recente in un comune della provincia maceratese ad un sindaco sembra aver superato i limiti della cronaca e della tradizione orale per aprire un nuovo capitolo probabilmente più in linea con le tendenze moderne legate al costume. Accade che un sindaco - sono ignoti altri particolari - torni a casa e trovi la consorte in atteggiamenti inequivocabili con una donna. Dicono le fonti che l’amministratore pubblico, evidentemente abituato a contenersi per l’esperienza accumulata nei Consigli comunali dove pure qualche volta se ne dicono e se ne fanno di tutti i colori, non abbia dato in escandescenze ma abbia contenuto al minimo necessario il proprio stupore che pure deve essersi manifestato per la situazione evidentemente anomala.
Fonte: corriereadriatico.it