mercoledì 2 agosto 2017

Roma, il prete ha una storia con una donna sposata: per il marito risarcimento di 15mila euro.




     Ancora una volta il lavoro svolto da un Investigatore Privato con regolare licenza Prefettizia, ha fatto la differenza. 

La prima è stata quella di presentare regolari prove atte a far valere o difendere un proprio diritto in tribunale, la seconda è stata quella di far sì che l'Investigatore Privato possa presentarsi in tribunale a testimoniare sul lavoro svolto.

Questa è la differenza tra l'affidarsi ad un serio professionista e non ad un abusivo, il quale non avrebbe potuto fare assolutamente nulla di tutto quanto fatto legalmente dall'Investigatore Privato.

                                 Massimiliano Altobelli



Roma, il prete ha una storia con una donna sposata: per il marito risarcimento di 15mila euro.


I giudici, al termine di un processo durato cinque anni, hanno condannato solo la donna e non il prelato

Era piombato in depressione dopo aver scoperto che la moglie lo tradiva. E per questo, un ex marito ha ottenuto dal tribunale di Roma un risarcimento di 15mila euro. Ma non si trattava di un tradimento qualsiasi: ad influire probabilmente sull'angoscia dell'uomo, lo shock di venire a sapere che la donna aveva deciso di concersi la scappatella con un prete. I giudici, al termine di un processo durato cinque anni, però hanno condannato solo la donna e non il prelato.





Ma, se è vero che il risarcimento avrebbe magari potuto consolare l'uomo, al danno del tradimento si è aggiunta anche la beffa: il tribunale infatti, nella sentenza di un anno fa passata in giudicato da sei mesi, ha respinto l’istanza risarcitoria contro il don, che da anni si è trasferito da Roma all’Aquila, condannando il marito tradito a corrispondere all’adultero, in paramenti sacri, la somma di 3mila e 200 euro.

Al di là di quanto accaduto comunque, questa storia fa tornare d’attualità il dibattito sul celibato dei preti. E, in attesa di sviluppi sulla vicenda, i legali dell’uomo hanno nel frattempo chiesto alla Chiesa di adottare provvedimenti contro il prete che ha violato il diritto canonico, considerando che nella sentenza viene certificata, con tanto di prove fornite da un investigatore privato, la relazione extraconiugale.


Fonte: tgcom