martedì 7 ottobre 2014

La rivoluzione della pillola blu: l’infedeltà è over65.



Ho trovato in rete questa curiosa notizia. Effettivamente, pensandoci bene, nei tanti casi svolti di infedeltà coniugale nella mia professione di Investigatore Privato a Roma, devo dire che ultimamanete si stà alzando la media di età dei mariti e/o delle mogli infedeli. 
Anni fà infatti era molto raro vedere persone di oltre 65 anni di età avere relazioni extra coniugali, specialmente nelle donne, invece ultimamente devo dire che non è più così raro.
Pillola blu? mah...

Massimiliano Altobelli - Detective Privato Roma


La rivoluzione della pillola blu: l’infedeltà è over65.



Correte, scappate, le volpi sono argentate. Secondo un sondaggio condotto dal popolare sito di incontri extraconiugali AshleyMadison.com su un campione di 13.256 utenti maschili sopra i 65 anni di età, una nutrita fetta di arzilli nonnetti sta, pian piano, iniziando ad affollare il gruppo dei traditori seriali. A livello globale, il fenomeno delle “volpi argentate” interessa l’1,4% degli oltre 28 milioni di membri del sito, con considerevoli picchi in Stati Uniti (1,9%), Canada (1,6%), Regno Unito (1,4%), Australia (1%) e Brasile (0,6%).
Grazie ad una semplice pillola blu, dunque, si è in grado di ritrovare vigore e passione. In poco tempo la "Viagra Generation" ha stravolto le regole del gioco sotto le lenzuola arruolando un numero sempre maggiore di "Papi" a caccia di amanti decisamente più giovani. "Molti uomini di età superiore ai 65 anni fantasticano ancora sul sesso e con frequenza maggiore rispetto alle loro mogli che non hanno più interesse per i rapporti intimi – afferma Noel Biderman, CEO e fondatore di AshleyMadison.com. Si tratta di uomini che provengono da ambienti aziendali e imprenditoriali, abituati ad essere proattivi, a reagire di fronte a un problema, a prendere in mano le redini anche nella sfera sessuale".
Secondo i dati raccolti da AshleyMadison.com l’87,8% degli uomini appartenenti alla "Viagra Generation" hanno scappatelle con donne di almeno 10 anni più giovani, evidentemente più attive rispetto alle proprie mogli. Il 67% degli “old cheaters” infatti dichiara di tradire la storica compagna perchè intrappolato in un matrimonio senza sesso, mentre il 39% ammette di essere ancora alla ricerca di nuove e vibranti emozioni. Per quanto riguarda il profilo degli over traditori il 69,1% è rappresentato da imprenditori che ancora gestiscono le proprie aziende. Soltanto l’8,6% degli utenti over65, invece, è in pensione. Ha concluso la propria attività lavorativa, ma non ha perso la voglia di un’attività tra le lenzuola.  

fonte: quotidianodiragusa.it