sabato 15 marzo 2014

La finta disabile sugli sci d'acqua Incastrata da un investigatore privato



..altra bella operazione effettuata da un collega di Latina a cui faccio i complimenti. Questo dimostra, per quelle poche persone che non l'avessero ancora capito, che l'attività di investigazione privata non è finalizzata esclusivamente ai casi di separazione e divorzio, ma anche al fine di far valere un proprio diritto in sede giudizziaria. Pensate alla difesa del committente adesso che ha le prove..
Un saluto a tutti. Massimiliano Altobelli - Investigatore Privato a Roma




La finta disabile sugli sci d'acqua
Incastrata da un investigatore privato




Il caso della finta disabile scoperta dai carabinieri del Nas parte da lontano, esattamente dal 22 giugno 2008 quando la donna denunciò i due fratelli accusandoli di averla picchiata, provocandole la disabilità. 
Una vicenda per la quale sono pendenti due procedimenti, uno dei quali sarà definito nel mese di aprile con il rito abbreviato. Sotto accusa il fratello della finta disabile, con cui la donna divideva un appartamento dell'Ater in via Alemanno a Latina.

L'uomo, assistito dall'avvocato Anna Rodinò Toscano, ha assunto un investigatore privato di Latina per dimostrare che la disabilità della sorella, di cui lui sarebbe il responsabile, era pura invenzione.

L'investigatore ha scoperto che la donna faceva shopping sui tacchi a spillo, andava a Roma da sola in auto e usava la sedia a rotelle solo quando si trovava a Latina. Fuori città si muoveva senza alcun ausilio, come quando si recava in uno studio odontoiatrico nel quartiere Parioli, a Roma, dove lavora come igienista dentale.

Il materiale raccolto è finito nelle mani del Nas che ha approfondito le verifiche filmando la signora che, per due anni, ha incassato la pensione di invalidità dall'Inps.

E intanto sul profilo Facebook della donna sono pubblicate le fotografie che ritraggono la 52enne mentre pratica anche sport impegnativi come lo sci nautico e l'equitazione.