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Massimiliano Altobelli, Investigatore Privato a Roma, autorizzato dalla Prefettura dal 1995, svolge personalmente indagini con l'ausilio della più moderna tecnologia investigativa, fornendo al committente prove legalmente valide. Consulenze e Preventivi gratuiti 24/24 - 7/7. Tel.: 336.340.007 http://www.maximedetective.net

martedì 2 ottobre 2018

«Mi hai rubato la moglie», marito tradito fa causa: l'amante dovrà risarcirlo con 8,8 milioni



Svolgendo da oltre 25 anni la professione di Investigatore Privato professionista, specializzato in indagini di infedeltà coniugali,  posso così commentare in questo modo l'articolo che ho trovato in rete e riportato di seguito: 

Premesso che ciò è avvenuto negli USA e che nel nostro ordinamento giuridico non è assolutamente contemplato, anche se non ho memoria di ciò ma credo che un risarcimento in sede civile per "DANNO ALL'IMMAGINE" sia possibile e giuridicamente valido. 

Come Investigatore Privato non spetta a me stabilire nel corso dell'indagine quali reati civilmente rilevanti la persona oggetto di investigazioni stia facendo, ma di sicuro spetta a me fornire una Relazione Investigativa con con tutte le prove utili al fine di tutelare e difendere in sede giudiziaria un legittimo diritto del mio Cliente. 

Certamente negli USA i risarcimenti legati ad una qualsiasi causa sono faraonici e impensabili rispetto a quanto avviene nel nostro ordinamento giuridico, ma sicuramente per chi ha scoperto di essere stato tradito dal proprio coniuge possa considerare tutto ciò una giusta ricompensa.

Da considerare inoltre che negli USA sono anni e anni che vengono stipulati dei "contratti matrimoniali" dove, tra le altre clausole, è previsto un risarcimento al coniuge in caso di infedeltà coniugale.. ma questa è un'altra storia..






«Mi hai rubato la moglie», marito tradito fa causa: l'amante dovrà risarcirlo con 8,8 milioni




NEW YORK – Tradito e abbandonato dalla moglie, l’imprenditore Keith King ha fatto ricorso a una vecchia legge della Carolina del nord, e ha citato per danni l’amante della donna. E la legge gli ha dato ragione. Dopo un processo che si è trascinato per mesi, il giudice Orlando Hudson ha condannato Francisco Huizar a pagare a King 2,2 milioni di dollari per risarcimento danni, e 6,6 milioni per risarcimento punitivo. In totale dunque Huizar, un impiegato di una società di assicurazioni, dovrebbe sborsare 8,8 milioni di dollari.

La legge invocata permette a un coniuge che sia stato tradito e abbandonato di chiedere i danni per “conversazione oltraggiosa” (cioè adulterio). Se il querelante riesce a dimostrare che il matrimonio era felice fino al momento del tradimento, può anche chiedere danni punitivi per “alienazione d’affetto” e “sofferenza emotiva”.

Danielle e Keith King si erano sposati nel 2010, e tre anni dopo avevano avuto una bambina. Huizar è entrato nel quadro nel 2015, quando la coppia si è trovata a New York per uno show. Il marito di Danielle infatti è proprietario di una società che organizza gare di motocross e simili. Huizar era presente, in quanto rappresentante della società d’assicurazioni. E’ stato in quell’occasione, che fra Danielle e Francisco è nata una simpatia, poi una relazione. Nel processo di divorzio, Danielle ha sostenuto che il matrimonio con Keith era già in crisi, perché lui era soffocante, dominatore, geloso.

Secondo il marito però il matrimonio sarebbe comunque sopravvissuto se Huizar non avesse da qual momento fatto di tutto per tenere Danielle legata a sé, al punto di trasferirsi dal Texas e affittare un appartamento nella Carolina del nord, vicino alla loro casa, e di seguirli segretamente ogni volta che andavano in vacanza.

L’avvocato di King ha detto in tribunale: «Capita che nelle coppia avvengano dei tradimenti, che finiscano e la coppia si salvi. Ma era umanamente impossibile che questo matrimonio resistesse davanti alle costanti pressioni di Huizer».  

La Carolina del nord permette queste cause per “alienazione d’affetto” se l’adulterio sia avvenuto quando la coppia era unita. Sette anni fa ci fu un caso simile, anche più clamoroso, in cui la moglie tradita e abbandonata fece causa alla nuova moglie del marito, e ottenne 30 milioni di dollari.

Fonte: ilgazzettino.it

domenica 2 settembre 2018

Italia regno dei cornuti: occhio, in quali città si tradisce di più





Sono oltre 25 anni che svolgo regolarmente la professione di Investigatore Privato a Roma e a leggere questo articolo direi che posso stare tranquillo, relativamente alla mia professione, anche per gli anni a venire..

 Una cosa che l'articolo non dice è che, chi tradisce il proprio partner rispetto al passato, oggi adotta e pianifica il tradimento in maniera da renderlo il più nascosto possibile. 

La professione dell' Investigatore Privato attualmente è molto più conosciuta e l'avvento della tecnologia ha fatto passi da gigante offrendoci un grosso aiuto ma al contempo aiutando anche la controparte ad attuare delle contromisure sempre più efficienti ed efficaci. 

Per non parlare del fatto che spesso è il proprio partner a scoprire il tradimento a causa di qualche messagio inviato o ricevuto su qualche social. 

Una cosa è certa, qualunque sia l'evolversi della tecnologia e delle relative tecniche adottate nel tradimento, come Agenzia Investigativa saremo in grado di stare al passo con i tempi e ai coniugi infedeli


Massimiliano Altobelli - Investigatore Privato a Roma




Italia regno dei cornuti: occhio, in quali città si tradisce di più.




Italia regno dei cornuti: occhio, dove si tradisce di più
Italia prima per numero di tradimenti. A stilare la classifica dei Paesi più ‘infedeli’ è Incontri-ExtraConiugali.com, il portale dedicato a chi cerca un’avventura al di fuori della coppia.
Il sito web ha condotto un sondaggio a livello europeo che vede il Belpaese posizionarsi al primo posto per quanto riguarda la propensione a tradire.
Un’inclinazione che dipende in larga misura dalla nazionalità.
Quali sono allora i Paesi dove si tradisce di più? Italia, Spagna e Francia guidano la classifica: oltre la metà della popolazione italiana (58%) e spagnola (53%) ha ammesso di aver tradito almeno una volta il proprio partner.
E quasi sullo stesso livello, al terzo posto con il 49%, si collocano sul podio anche i francesi.
Il resto della Top 10 è composta da Germania (48%), Belgio (46%), Regno Unito (45%), Austria (42%), Danimarca (39%), Finlandia (37%) e Norvegia (36%).
Il nostro Paese, inoltre, è quello dove l’aumento dei tradimenti rispetto all’anno precedente è maggiore, con un’impennata del 18%. “Il fenomeno, salvo poche eccezioni, è trasversale lungo tutta la Penisola” spiega Alex Fantini, fondatore di Incontri-ExtraConiugali.com.
In testa alla classifica italiana delle città più ‘fedeli’, invece, si colloca Catania con appena il 9% degli intervistati che si dichiarano propensi a tradire il partner.
Hanno una moderata propensione al tradimento anche gli abitanti di Bologna, Cagliari, Padova, Terni e Trapani.
Gli italiani più propensi a tradire il proprio partner sono invece quelli che abitano a Roma (72%), Milano (71%), Napoli (68%), Genova (65%) e Palermo (64%), che sono anche le città con il maggior numero di iscritti al portale di incontri.
In merito ai risultati divisi per sesso, la ricerca mette in evidenza che a tradire oggi sono soprattutto le donne (64%), mentre la propensione al tradimento da parte degli uomini si ferma al 52%.
Sembra proprio che le donne italiane abbiano sempre meno remore ad avere una relazione extraconiugale – commenta Fantini – Un dato che trova conferma anche nel fatto che solo l’8% delle donne che tradisce il partner dichiara di sentirsi poi in colpa”.
La maggior parte di loro pianifica i loro incontri extraconiugali al mattino (48%) o durante la pausa pranzo (29%).
Ma perché anche le donne tradiscono? “Per il più classico dei motivi – spiega ancora Fantini – uscire dalla routine e dalla noia.
Una donna annoiata può facilmente lasciarsi tentare dall’idea di una scappatella”. Secondo il sondaggio, per il 45% delle donne è proprio la noia il motivo che spinge a tradire il partner. Al secondo posto si colloca invece la scarsa attenzione dei compagni nei loro confronti (32%) e al terzo l’insoddisfazione per la propria vita sessuale (21%).
fonte: Adnkronos

mercoledì 29 agosto 2018

Pizzicato in auto con l’amante all’Ipercoop: fugge nudo rincorso da moglie e suocera.




I centri commerciali si sà, sono come dei piccoli paesini dove tutti sanno tutto di tutti. E le vicende che si narrano spesso non si sà se sono vere o frutto di qualche fantasia di un/una commesso/a o che si tratti di un fatto realmente accaduto, ma romanzato e ricamato per bene dal poeta di turno. 

Una cosa è certa, come Investigatore Privato, che svolge l'attività dal oltre  20 anni, ho personalmente risolto tantissimi casi di infedeltà coniugale e quindi "beccato" molti amanti proprio nei centri commerciali, della capitale e non solo. 

Da un punto di vista puramente Investigativo il centro commerciale è il luogo ideale per documentare una Relazione Extraconiugale, gli amanti sono generalmente rilassati e si lasciano andare ad atteggiamenti intimi e affettuosi in pubblico. 

Ne ricordo a centinaia, con epiloghi anche divertenti, ma mai con un finale come quello letto in questo articolo. 

L'infedeltà coniugale scoperta dalla moglie e dalla suocera sicuramente hanno lasciato un segno indelebile nei loro ricordi e al di là della rabbia iniziale sicuramente servirà a lei per poter mettere un punto e forse arrivare ad una separazione. 

Ma ancora di più questa storia la ricorderanno i commessi che hanno visto gli Amanti nudi correre tra le macchine ricorsi dalla moglie e dalla suocera di Lui. Sono certo che se ne parlerà per tanto tempo, molto tempo...parola di Investigatore Privato.







Pizzicato in auto con l’amante all’Ipercoop: fugge nudo rincorso da moglie e suocera.


Una scena al metà tra il comico e il surreale si è consumata lo scorso pomeriggio nei pressi del parcheggio dell’Ipercoop di Afragola. La notizia, riportata dalla pagina fb Afragola informa, parla di un noto architetto Afragolese beccato in auto con l’amante. E fin qui nulla di comico, se non fosse per l’inseguimento dei due amanti nudi tra le auto e moglie e suocera in cerca di vendetta
I fatti – Due amanti sono stati beccati, ieri sera dopo le ore 21.00 dalla moglie e dalla suocera dell’uomo, mentre consumavano un rapporto sessuale in auto. Il luogo scelto per la scappatella non destava sospetti: il parcheggio dell’Ipercoop di Afragola, mimetizzati trà le auto in sosta. 
La scena è stata surreale: un uomo e una donna che scappavano nudi nel parcheggio trà urla e grida sovrumane. Lui è un architetto di Afragola sposato da pochi mesi. Lei è una commessa di uno dei negozi del Centro Commerciale le Porte di Napoli. 
La tresca andava avanti da tempo: ieri sera l’ennesimo incontro tra i due amanti è stato fatale. L’architetto era nudo in auto quando sarebbe arrivata la moglie con la suocera: il timore di una reazione violenta della donna ha spinto l’architetto a scappare tra le auto del parcheggio. La scena non è sfuggita ai clienti. Tutto pare sia ritornato alla normalità dopo pochi minuti e qualche schiaffo. Le auto si sono dileguate ma intanto l’inciucio da stamani circola nei bar Afragolesi. 

fonte: grandenapoli.it


venerdì 24 agosto 2018

L'amante si presenta al matrimonio di lui vestita da sposa


     L'amore e la gelosia vanno di pari passo, si sà...anche se a volte si compiono gesti estremi, del tutto spropositati e fuori luogo, come questo del video per esempio. 

  Anche se nella mia esperienza di Investigatore Privato Professionista, in oltre 25 anni di attività investigativa, di fronte ad una infedeltà coniugale ho visto le reazioni più strane, disperate e del tutto inaspettate. 

      Dalla Cliente che raggiunge il marito e l'amante al ristorante e dà il meglio di se in una scenata epocale, all'amante e la moglie che si litigano il marito con lui intanto svenuto per terra per lo spavento, purtroppo c'è anche chi ha perso la testa e si è lasciato andare in gesti inconsulti ma tutti quanti hanno in comune l'amore, la gelosia e il tradimento

     Come uomo e come Investigatore Privato non posso dare risposte sull'amore e sulla gelosia, ma per quanto riguarda l'Infedeltà matrimoniale ho fatto della mia professione la mia vita. 

      Del resto come dico sempre :" ...spesso avere la certezza e le prove di un proprio sospetto, fa la differenza fra "subire" e "risolvere"...".




L'amante si presenta al matrimonio di lui vestita da sposa.






In questo matrimonio c'è una sposa di troppo. Una donna vestita in abito bianco si presenta all'altare, davanti ai due futuri sposi. E' l'amante dello sposo. La scena è stata ripresa a Benoni, nel Sudafrica, tra lo stupore degli invitati.
Probabilmente la donna voleva quell'amore tutto per sè. Probabilmente aveva sofferto nel sentire che avrebbe sposato "l'altra". Probabilmente non era riuscita ad avere l'esclusiva dal suo amante, così ha deciso di presentarsi al matrimonio di lui, vestita da sposa. L'amore, a volte, porta a compiere delle vere e prorpie follie. Ma forse, questa donna voleva solo servire la sua vendetta all'uomo che non l'ha scelta. Certo è che presentarsi in abito bianco nel giorno delle sue nozze, è stato un gesto "coraggioso" oltre che un azzardo. E chissà se poi l'uomo sia convolato a nozze oppure no. 


fonte foto: Pexels
fonte articolo: rds.it

domenica 19 agosto 2018

Falsa denuncia all'ex marito? Scatta l'addebito della separazione

Riporto di seguito un articolo che ho letto nel sito studiocataldi.it, che è molto interessante e consiglio a tutti, dove finalmente una Sentenza di Cassazione ha fatto un pò di chiarezza nel settore. molto delicato, delle false denunce.

In fatti nella mia lunga carriera di Investigatore Privato professionista, capita molto più spesso di quanto si possa credere di assistere a delle vere e proprie battaglie, a suon di denunce, fra coniugi, quasi sempre per l'affidamento e/o il collocamento dei figli minori. 

In questi casi spesso l'investigazione privata  è volta a verificare come si comporta il coniuge o i parenti del coniuge quando sono con il minore, naturalmente ciò che avviene in un luogo pubblico. 

Dopo tanti anni di professione ho potuto constatare che la "famosa" frase: "..teniamo fuori i figli minori dai nostri litigi..", spesso è solo retorica perché, nella realtà, si sente a fare proprio il contrario, cioè a mettere in secondo piano quelli che sono gli interessi dei minori, in virtù di ripicche e vendette personali.

Mi occupo spesso di indagini relative ai minori ed in particolare a come vengono trattati in assenza di un genitore. Sono sempre indagini molto delicate in quanto c'è da tener presente, non le aspettative del Cliente, ma la realtà dei fatti e l'interesse del minore. Mi spiego meglio. Anche se il Cliente tenderebbe ad enfatizzare qualsiasi piccolo dettaglio come "drammatico", come ad esempio l'ex coniuge che non usa la freccia quando guida con il minore a bordo, a quella che poi è la realtà e cioè se il minore viene o meno messo realmente a rischio da comportamento ambigui. A volte, fortunatamente non spesso, mi è capitato di documentare persone che si mettevano alla guida, con il minore in auto, dopo aver bevuto molto o addirittura che lo lasciassero in auto per andare a giocare alle sale slot, ad esempio. Che amarezza.

Questa però è solo una delle molteplici attività che svolge un' Agenzia Investigativa e quindi e da sfatare il mito che l'Investigatore Privato di occupi solo di infedeltà coniugali e nient'altro..





Falsa denuncia all'ex marito.

Scatta l'addebito della separazione.


Per la Cassazione la finta denuncia di abusi sessuali sulla figlia da parte della ex moglie ha creato un vulnus insanabile nella relazione di coppia.




di Lucia Izzo- È corretto l'addebito della separazione alla ex moglie se questa ha denunciato il marito per abusi sessuali nei confronti della figlia consapevole della falsità di tali accuse. Tale comportamento, infatti, è idoneo a vulnerare in maniera insanabile l'affectio tra i coniugi onendosi come causa della successiva crisi coniugale.
Lo ha chiarito la Corte di Cassazione, sesta sezione civile, nell'ordinanza n. 20374/2018 (qui sotto allegata) chiamata a pronunciarsi sul ricorso di una donna che si era vista addebitare la separazione dall'ex marito. 
In particolare, la Corte d'Appello ha valutato decisivo ai fini della rottura del legame di fiducia e affettività tra i coniugi un grave episodio di denuncia da parte della ricorrente di abusi sessuali che l'ex avrebbe commesso sulla figlia, nonostante la stessa fosse consapevole dell'insussistenza di tali fatti e delle conseguenze che il marito avrebbe subito a causa della denuncia.

Addebito separazione all'ex che denuncia falsamente il marito

In Cassazione, la signora contesta la decisione, ma gli Ermellini, respingendo le sue doglianze, sottolineano come la Corte territoriale abbia motivato adeguatamente sull'incidenza causale che la denuncia della donna ha avuto sulla rottura del legame matrimoniale e sulla perturbazione della relazione dell'ex marito con i figli.

A giudizio della Corte d'appello, la denuncia sporta dolosamente dalla signora ha costituito un "vulnus non sanabile" nella relazione matrimoniale, come ha dimostrato la successiva crisi che ha portato alla definitiva rottura del rapporto.

In questa prospettiva è stata ritenuta irrilevante la prova orale richiesta dalla ricorrente in sede di merito, avendo i giudici ritenuto che l'efficacia causale tra il comportamento contrario ai doveri matrimoniali e la rottura dell'affectio coniugalis si fosse interamente e irreversibilmente prodotta con il grave comportamento posto in atto dalla signora contro il suo coniuge.


fonte:studiocataldi.it