martedì 29 settembre 2015

La scienza del comportamento non verbale per reperire più informazioni dalle persone nell’investigazione: nuovi metodi integrati.


Riporto di seguyito un articolo con relativo link al sito che ritengo possa essere interessante.
Grazie.

Massimiliano Altobelli - Investigatore Privato a Roma











Colpevole o innocente? Bugiardo o sincero? Ogni investigatore si trova a fare i conti con questi dilemmi nel corso della carriera professionale.
Durante le indagini la raccolta delle informazioni è un momento fondamentale, in grado di indirizzare le investigazioni in una direzione o in un’altra. Testimoni, parti lese, indagati e “informatori”: in tutti i casi chi indaga è chiamato a trovare riscontri alle dichiarazioni.
Un aiuto scientifico per decidere quali siano attendibili arriva dall’analisi del comportamento non verbale. Il Laboratorio di analisi comportamentale NeuroComScience è il primo in Italia ad applicare apposite tecniche, linee guida e protocolli durante colloqui e interrogatori che portano ad un notevole risparmio di tempo e risorse nelle indagini, aumentandone l’accuratezza.
Per rispondere a questa esigenza ineludibile e aumentare il bagaglio professionale degli investigatori il NeuroComScience, laboratorio specializzato nell’interpretazione del comportamento umano svolge sia consulenze sia percorsi di formazione mirati che permettono di applicare le tecniche di decodifica di indicatori di stati d’animo, emozioni, interessi, motivazioni e menzogne e trarre le informazioni nascoste dalle persone.
 “Le tecniche a disposizione sono molteplici” spiega Jasna Legiša, direttrice di NeuroComScience “le più note riguardano codifica e decodifica delle espressioni facciali,  del comportamento motorio gestuale e degli aspetti non verbali del parlato, integrate con le tecniche di interrogatorio”.
Durante le esercitazioni si consente la raccolta di dati per la successiva analisi. In sostanza, si esamina chi ha reso le dichiarazioni per individuare i segni indicativi di menzogna o verità. Non impressioni soggettive, ma rilevazioni oggettive.
Con alcune Questure e aziende di investigatori privati è già stato siglato un accordo grazie al quale sono stati realizzati i primi passi di tali applicazioni  in Italia.
Il sito di riferimento del laboratorio NeuroComScience è www.lab-ncs.com


Marina Pugliese